A Treviso, Piccola Atene ( la rassegna informativa promossa dalla rete dei Borghi Europei del Gustoa sostegno del rilancio culturale e imprenditoriale del centro storico), nella serata dedicata alla Osteria Muscoli’s in Pescheria, è intervenuto fra gli ospiti il Presidente del Consorzio Vivere il Grappa, per raccontare a giornalisti e comunicatori il suo territorio. “Vivere il Monte Grappa attraverso la sua storia, la natura incontaminata, lo sport. Ascoltare le storie raccontate dai malgari, camminare sulle dorsali, spiccare il volo con il parapendio, raggiungere la cima in bici o fermarsi ad ascoltare il canto degli uccelli. Il Monte Grappa accoglie tutti con la sua disarmante semplicità, regalando sensazioni di pace e libertà. Le valli sconvolte dalle granate della Grande Guerra, brulicanti di soldati all’assalto, ora sono silenziose e tranquille, profumate di lamponi e mirtilli. Sacro e profano si fondono in un tutt’uno, in un paesaggio unico che da sempre ha ammaliato i viaggiatori di tutti i tempi…”IL CONSORZIO TURISTICO “Vivere il Grappa” promuove, qualifica e incrementa il turismo e le attività economiche – sociali e culturali del territorio di Borso del Grappa e della Pedemontana. Dal settembre 2005 il Consorzio Turistico è inoltre il GESTORE DI SITO della zona di volo “Monte Grappa”. Ad ascoltare l’intervento (fra gli altri) ricordiamo Giampaolo Zorzo (Ufficio Stampa della Prefettura, direttore resp, di Trevisosette, coll. de Il Gazzettino e La Gazzetta dello Sport) ; Giuseppe Gaspari (fotogiornalista e Palato Anarchico, Calabria) ; Gregorio Sparacino (dir. Iter Vitis, Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa) ; la redazione della trasmissione multimediale L’Italia del Gusto ; il Sindaco di Santa Margherita del Belice (il paese de il Gattopardo), in Sicilia. Ma il Consorzio è stato presente anche alla antica Osteria alla Grotta, dove il classico menù alla trevigiana ( pasta e fagioli, trippe e …. sarde in saor), è stato accompagnato dai vini della Cantina Luvit di Luca Gollin di Borso del Grappa.Luca Gollin, giovane selettore della Pedemontana del Grappa, ha proposto alcune delle gemme di casa : il PROSECCO Luvit FRIZZANTE SPAGO DOC TREVISO e il PROSECCO Luvit TRANQUILLO DOC TREVISO.E’ intervenuto Paolo Benvenuti (Direttore Ass.Nazionale Città del Vino e Amm. Delegato della Enoteca di Siena).
venerdì 25 luglio 2014
‘Vivere il Grappa’ alla Osteria Muscoli’s a Treviso
A Treviso, Piccola Atene ( la rassegna informativa promossa dalla rete dei Borghi Europei del Gustoa sostegno del rilancio culturale e imprenditoriale del centro storico), nella serata dedicata alla Osteria Muscoli’s in Pescheria, è intervenuto fra gli ospiti il Presidente del Consorzio Vivere il Grappa, per raccontare a giornalisti e comunicatori il suo territorio. “Vivere il Monte Grappa attraverso la sua storia, la natura incontaminata, lo sport. Ascoltare le storie raccontate dai malgari, camminare sulle dorsali, spiccare il volo con il parapendio, raggiungere la cima in bici o fermarsi ad ascoltare il canto degli uccelli. Il Monte Grappa accoglie tutti con la sua disarmante semplicità, regalando sensazioni di pace e libertà. Le valli sconvolte dalle granate della Grande Guerra, brulicanti di soldati all’assalto, ora sono silenziose e tranquille, profumate di lamponi e mirtilli. Sacro e profano si fondono in un tutt’uno, in un paesaggio unico che da sempre ha ammaliato i viaggiatori di tutti i tempi…”IL CONSORZIO TURISTICO “Vivere il Grappa” promuove, qualifica e incrementa il turismo e le attività economiche – sociali e culturali del territorio di Borso del Grappa e della Pedemontana. Dal settembre 2005 il Consorzio Turistico è inoltre il GESTORE DI SITO della zona di volo “Monte Grappa”. Ad ascoltare l’intervento (fra gli altri) ricordiamo Giampaolo Zorzo (Ufficio Stampa della Prefettura, direttore resp, di Trevisosette, coll. de Il Gazzettino e La Gazzetta dello Sport) ; Giuseppe Gaspari (fotogiornalista e Palato Anarchico, Calabria) ; Gregorio Sparacino (dir. Iter Vitis, Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa) ; la redazione della trasmissione multimediale L’Italia del Gusto ; il Sindaco di Santa Margherita del Belice (il paese de il Gattopardo), in Sicilia. Ma il Consorzio è stato presente anche alla antica Osteria alla Grotta, dove il classico menù alla trevigiana ( pasta e fagioli, trippe e …. sarde in saor), è stato accompagnato dai vini della Cantina Luvit di Luca Gollin di Borso del Grappa.Luca Gollin, giovane selettore della Pedemontana del Grappa, ha proposto alcune delle gemme di casa : il PROSECCO Luvit FRIZZANTE SPAGO DOC TREVISO e il PROSECCO Luvit TRANQUILLO DOC TREVISO.E’ intervenuto Paolo Benvenuti (Direttore Ass.Nazionale Città del Vino e Amm. Delegato della Enoteca di Siena).
venerdì 11 luglio 2014
TREVISO, LA PICCOLA ATENE DAL 14 AL 19 LUGLIO 2014
Milano, 11 luglio 2014 -- Dino
Buzzati definì la città di Treviso “la
Piccola Atene”
perché nel periodo storico compreso
tra le due Guerre, Treviso accolse numerosi poeti e arstisti: facendo riferimento a
questa espressione, i giornalisti e comunicatori
dell’Associazione
Internazionale Borghi Europei del Gusto e dell’Altratavola proporranno dal
14 al 19 luglio prossimo degli
stages d’informazione a Treviso in diversi luoghi.
L’iniziativa fa parte del progetto “Comunicare per Esistere”, che si ispira
ai principi dell'interculturalismo del
Consiglio d'Europa e che riguarda l’Azione Terre della Storia, dove viene data voce ai Borghi meno
conosciuti: in questo caso si tratta di valorizzare
il patrimonio culturale
di Treviso, attraverso le storie dei
protagonisti della scapigliatura
intellettuale del XX
secolo; si tratta di un omaggio alla
nostra identità più vera e autentica.
La prima tappa di questi stages sarà dedicata
a QUELLI DEL CAGNAN (dal nome del fiume di risorgiva che passa per il centro del
capoluogo della Marca e che sfocia nel
Sile), ovvero la
storia del 'roseo foglio' fondato da Remigio Forcolin,
che fu ripreso da Franco Batacchi jr., Mirco Trevisanello, Giorgio Dalla Barba e Neno Abiti e le
iniziative irriverenti degli intellettuali irregolari,
e ancora Il Cagnan tra le due Guerre e la
ripresa nel 1980.
QUELLI DEL CAGNAN è stata un’esperienza
densa di chiaroscuri e momenti esaltanti,
che nessuno ha mai raccontato, forse perché, come sempre, le voci 'altre'
debbono arrangiarsi e non hanno diritto di cittadinanza nella cultura ufficiale
.
L'Associazione Internazionale
Azione Borghi Europei del Gusto è
stata costituita nel 2009 per valorizzare e
promuovere la conoscenza e lo sviluppo
delle
culture locali, collegando borghi e territori europei poco conosciuti,
attraverso scambi culturali e istituzionali
di carattere enogastronomico,
storico, ambientale, artistico e
professionale. L'Associazione
riunisce enti locali e associazioni che operano nelle
comunità locali,
confrontando le rispettive esperienze,
ispirandosi ai principi dell'interculturalismo del
Consiglio d'Europa. Sono oltre 30 i borghi e i territori italiani che hanno aderito all'Associazione Internazionale,
che è presente in 15 Stati europei. L'Associazione è organizzata per unità tematiche
che sono chiamate “Azioni”, per ognuna della quali
si crea un circuito di borghi e territori. Ogni Azione è aperta alla
partecipazione di tutte le entità
italiane ed europee (comuni,
associazioni, consorzi e altre
organizzazioni), che vogliano parteciparvi.
oooOOOooo
Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa
Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati,
Milano
Giorgio Vizioli 3355226110 giorgio.vizioli@studiovizioli.it,
Chiara Dinoia 0248013658 chiara.dinoia@studiovizioli.it

Associazione Internazionale Azione Borghi
Europei del Gusto
PROGRAMMA:
Con il Patrocinio e la Partecipazione de :
CREDITO
TREVIGIANO Bcc
Dialoghi, interviste, ricordi,
sproloqui & degustazioni, senza canovacci precostituiti
Lunedì 14 luglio, ore 18,30
Osteria Muscoli's
Quelli del Cagnan : ovvero la
storia della 'scapigliatura trevigiana' nella cultura e nell'informazione
Martedì 15 luglio,
ore 18,30
Osteria Arman
Le Osterie del Buon
Evento....ovvero tracce della memoria
Mercoledì 16 luglio
ore 11,30
Osteria i Nanetti
'Scampoli' di vita trevigiana : un
ricordo di Fabio
ore 18,30
Osteria Trevisi
Il Filò del Buon Evento : le storie
de Il Cagnan e il futuro di Treviso
Giovedì 17 luglio, ore 18,30
Osteria all'Antico Pallone
Le Giornate del Buon Evento... ovvero
giri del gusto a Treviso, nelle contrade
Venerdì 18 luglio, ore 18,30
Osteria alla Grotta
Aperitivo : Treviso, Piccola Atene
Sabato 19 luglio
Osteria da Nea (Silea)
Viaggio del Gusto lungo il Sile
- Verranno realizzate sei puntate
della trasmissione multimediale L'Italia del gusto
(Sky,La9,CafèTv24, web) e un numero
speciale de 'Il Nuovo Cagnan'
Seguiranno :
- La rotta del Cagnan : Selvana,Fiera, Silea
- La rotta del Cagnan : Viale Montegrappa,San
Giuseppe (Sant'Isepo),Quinto
- La rotta del Cagnan : Il Chiodo,San Pelajo (San
Paè), Ponzano
- La rotta del Cagnan : Santa Maria del
Rovere,Sant'Artemio,Villorba
- La rotta del Cagnan : Santa Maria del Sile,
Sant'Angelo, Canizzano
- La rotta del Cagnan : Sant'Antonino, Casier,Casale
sul Sile
- La rotta del Cagnan : San Zeno, San Lazzaro,
Preganziol
a cura del Cenacolo Quelli del Cagnan dell'Associazione
l'Altratavola ( tel. 3701002306 )
dalla Associazione Internazionale Azione Borghi
Europei del Gusto e la Partecipazione de :
CREDITO TREVIGIANO Bcc
sabato 28 giugno 2014
La conferenza stampa alla Trattoria 2 Mori a Treviso - La presentazione delle Giornate Medievali di San Zenone degli Ezzelini
" Una osteria che ha visto nascere l'avventura de Il Nuovo Cagnan, con la direzione di Mirko Trevisanello e la direzione onoraria di Remigio Forcolin d'Aci Castello. Quante volte gli assatanati
redattori del roseo foglio hanno consumato ombre e cicchetti da Renato, dilazionando i pagamenti, severamente impegnati sulle quattro esse (siamo sempre senza soldi !) ".
In apertura il racconto delle Giornate Medievali di San Zenote degli Ezzelini. Presenti il Sindaco di San Zenone, il presidente della Pro Loco e 'la' Presidente della Academia Sodalitas Ecelinorum (accompagnata dal regista delle Giornate).
NELLA TERRA DI EZZELINO | 4-5-6 Luglio 2014
Giornate Medievali
a SAN ZENONE DEGLI EZZELINI Località Sopracastello
Programma:
VENERDI' 4 luglio - Presso Villa Marini Rubelli
"Alla tavola di Alberico"
Banchetto medievale su prenotazione con la famiglia dei Da Romano
(335 135 90 44 Antonia - 320 308 84 41 Alessandro - academia.sanzenone@gmail.c
SABATO 5 luglio
- dalle ore 17.00 Piana degli Armeni, apertura manifestazione con: accampamenti medievali Borgo dei bambini, intrattenimenti vari (sino alle 24.00)
-ore 18.00-20.00 Borgo dei bambini lettura ad alta voce di storie e leggende.
-ore21.00 Corteo Storico
-ore22.00 - "DOMINIO DEL SOLE OSCURO" (Chi era Ezzelino?)
DOMENICA 6 luglio
- dalle ore 9.00 Apertura accampamenti medievali , falconeria, mercato e borgo bambini con laboratori di scriptura e tessitura
- ore 9.30 - 3° TORNEO DI TIRO CON L'ARCO "LA DISFIDA DEGLI EZZELINI" a seguire dimostrazione di Falconeria con addestramento, scaramucce e duelli a sorpresa
- ORE 21.30 "IL DOMINIO DEL SOLE OSCURO" (contina la saga dei Da Romano)
- ore 22.00 Duello con spade e mazze infuocate
ATTENZIONE DOMENICA 24 AGOSTO | ore 21.00
Presso il sito storico di San Zenone (Torre degli Ezzelini)
rievocazione dell'eccidio e fine della famiglia dei "DA ROMANO".
Alberico con la famiglia e alcuni fedeli si rifugiò nel castello di san Zenone dove venne assediato nella tarda primavera del 1260 da un esercito nemico. Il castello venne conquistato mediante tradimento il 24 agosto dello stesso anno...
mercoledì 5 marzo 2014
Redazionale Le Marchesine
Il
2013 è stato un anno eccezionale per Le Marchesine per i numerosi premi e
riconoscimenti ricevuti che hanno visto premiare l'enorme sforzo fatto dall'azienda nella
continua ricerca della qualità.
Ancora
una volta Le Marchesine si confermano come una delle più importanti realtà
vitivinicole della Franciacorta, dalla cui cantina escono ogni anno oltre 500
mila bottiglie di diverse tipologie di bollicine che hanno conquistato i più
importanti mercati nazionali ed esteri .
Loris
Biatta, patron dell'azienda, è l'artefice di questo
successo che, con il padre Giovanni , recentemente scomparso, ha costruito
negli anni a Passirano una importante realtà vitivinicola conosciuta per la
qualità delle sue bollicine e che oggi la vede protagonista sul mercato
italiano.
Nella cantina, sistemata sotto la sala delle degustazioni,
riposano 1.200.000 bottiglie di Franciacorta, le altre 300.000 sono in un
capannone, ma in progetto c'è la realizzazione di un' unica e moderna cantina
che possa ospitare oltre 2 milioni di bottiglie. E' questo l'obiettivo che si è
posto Loris Biatta, il globetrotter della Franciacorta, sempre in giro per il
mondo a far conoscere e degustare le favolose bollicine Franciacorta Le
Marchesine ma anche il territorio nel suo insieme.
La forza dell'azienda risiede in diversi fattori tutti tendenti al
raggiungimento delle migliori bollicine possibili, come l'accurata selezione
delle migliori barbatelle da impiantare, l'utilizzo degli stessi ceppi di Pinot
Noir e Chardonnay usati in Francia e una continua innovazione tecnologica. Un
esempio, è la scelta di utilizzare nella cantina le pepitres meccanizzate
(giropallets) che consentono un movimento rotatorio costante con un risultato
finale migliore rispetto alla rotazione manuale. Poi c'è il rapporto
ultradecennale che l'azienda ha con l'Istituto Enologico di Champagne, una vera
e propria istituzione della regione, di cui è membro l'enologo stesso de Le
Marchesine, Jean Pierre Valade.
La punta di diamante della produzione de Le Marchesine è il Secolo
Novo, un gioiello di pazienza e dedizione, nato da una fermentazione
controllata a 17/18° con lieviti indigeni che ne segnano il carattere,
vinificato soltanto nelle grandi annate, come quelle del 2002 e del 2005, le
cui uve provengono dalla zona più pregiata della Franciacorta, la de La
Santissima.
L'escursione termica delle colline Moreniche, la forte argillosità
del terreno e la ventilazione dovuta alle vicine Alpi rendono queste uve
uniche. Il risultato nel bicchiere è un perlage finissimo e persistente, quasi
cremoso, dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Al naso si
rivela uno sfumato e al tempo stesso deciso profumo di lievito, di crosta di
pane, accompagnato da delicate note di mandorle, nocciole e chiodi di garofano.
La sensazione gustativa è improntata a una piacevole sapidità e freschezza.
L’azienda agricola Le Marchesine
si è distinta, sin dall’inizio, per il sistema di coltivazione innovativo con
l’abbandono del sistema a pergola, ormai sorpassato, e l’importazione delle più
avanzate tecniche.
In poco più di 20 anni anni sono passati da una produzione di 30 mila a circa 450-500 mila bottiglie, di cui 230mila di Franciacorta Brut e Extra Brut, 40mila di Rosé millesimato, 40mila di Franciacorta Satèn, 15 mila bottiglie di Curtefranca Bianco e 15 mila di Curtefranca Rosso a cui vanno ad aggiungersi solo nelle grandi annate 30mila bottiglie di
Millesimato, oltre alle 10mila bottiglie del cru millesimato Secolo Novo. Dall’autunno 2012 due nuovi vini si sono aggiunti alla produzione Le Marchesine, il Franciacorta Brut Nature Giovanni Biatta Secolo Novo, punta di diamante dell'azienda,di cui sono state prodotte 5.700 bottiglie, e il Franciacorta Brut Blanc de Noir con 6.700 bottiglie.
In poco più di 20 anni anni sono passati da una produzione di 30 mila a circa 450-500 mila bottiglie, di cui 230mila di Franciacorta Brut e Extra Brut, 40mila di Rosé millesimato, 40mila di Franciacorta Satèn, 15 mila bottiglie di Curtefranca Bianco e 15 mila di Curtefranca Rosso a cui vanno ad aggiungersi solo nelle grandi annate 30mila bottiglie di
Millesimato, oltre alle 10mila bottiglie del cru millesimato Secolo Novo. Dall’autunno 2012 due nuovi vini si sono aggiunti alla produzione Le Marchesine, il Franciacorta Brut Nature Giovanni Biatta Secolo Novo, punta di diamante dell'azienda,di cui sono state prodotte 5.700 bottiglie, e il Franciacorta Brut Blanc de Noir con 6.700 bottiglie.
Premi e riconosciment 2013
Franciacorta docg Secolo Novo Brut Millesimato
premiato da una
giuria internazionale, quale
migliore vino italiano dell'anno
e 4° a livello internazionale
alla “ 6°
edizione di Challenge”,
Alla manifestazione,
che si è svolta a Soave (Vr),
hanno
partecipato oltre 200 aziende provenienti da tutti i continenti e da 16
Nazioni.
Franciacorta docg
Secolo Novo Brut Millesimato
Nasce da
selezioni clonali di uve Chardonnay con vendemmia a mano. Le bottiglie vengono
accatastate in locali di affinamento a temperatura controllata (12° - 14°) per
almeno 36 mesi che portano il vino ad assumere un particolare profumo, sapore
con un lungo e finissimo perlage.
Si presenta di
colore giallo paglierino brillante con riflessi oro-verde. Al naso si
percepisce la nocciolina tostata, margarina, note mentolate e di cedro candido.
Avvolgente e
rotondo al gusto e grande equilibrio tra acidità e sapidità. Nell'insieme è un
vino elegante e dalle grandi occasioni.
°°°°°°°°°°
Edizione Vini
Plus 2014 – Guida ragionata alle produzioni vitivinicole di qualità della
Lombardia a cura dell'Associazione Italiana Sommelier Lombardia.
Il Secolo Novo
Giovanni Biatta 2007
Si classifica
tra le eccellenze dei vini Top della Lombardia, premiato con la Rosa Camuna
d'Oro per le sue caratteristiche organolettiche e per la coerenza produttiva
dell'azienda orientata alla valorizzazione del vitigno, della tipologia del
vino e della specifica zona di produzione.
°°°°°°°°°°
Touring Club: Franciacorta
Blanc de Noir Millesimato 2009, un Pinot Nero in purezza
vinificato in bianco che conta pochi precedenti sul territorio.
Premiato
con la Corona.
°°°°°°°°
Gambero
Rosso: Franciacorta Blanc de Noir Millesimato 2009,
premiato
con i Tre Bicchieri.
°°°°°°°°
Rivista
Sparcle: Franciacorta Blanc de Noir
Millesimato 2009 e Satèn
3 premiati con le 5 Sfere.
°°°°°°°°
Guida
Veronelli: Il
Secolo Novo Giovanni Biatta 2007
Azienda Agricola
Le Marchesine – Via Vallosa 31 – 25050 Passirano (Bs) – Telefono 030.657005
martedì 11 febbraio 2014
LA 9* EDIZIONE DEL BRUSA MARSO DI GRANTORTO AL VII FESTIVAL EUROPEO DEL GUSTO
I giornalisti e i comunicatori dell'Associazione Altratavola
e tutti i delegati membri dell'Associazione Internazionale Azione Borghi
Europei del Gusto, si ritroveranno in quel di Grantorto (Pd), dal 28 febbraio
al 1 marzo 2014 in
ocassione della settima Edizione del Festival Europeo del Gusto, che quest'anno
è incentrato principalmente sul tema delle Ferrovie Dimenticate.
I Borghi Europei del Gusto da anni partecipano attivamente
con campagne d'informazione al tema del Festival di quest'anno e hanno come
mission il "fare rete", ovvero lavorare e comunicare in sinergia per
valorizzare al meglio i territori dei Borghi stessi.
La giornata nazionale cade sempre annualmente la prima
domenica di Marzo, ed è promossa dalla Confederazione Co.Mo.Do, che si prefigge
di valorizzare la mobilità alternativa, attraverso il recupero delle
infrastutture territoriali dismesse, come appunto in tal caso, le
"vecchie" ferrovie.
Sabato 1 Marzo alle ore 20 la rete di comunicatori conoscerà
l'evento tipico di Grantorto, ovvero la Festa del "Brusa Marso Batti
Marso", giunta quest'anno alla nona edizione.
Parliamo di una festa tradizionale, che consiste nel passare
attraverso le vie del paese battendo su bidoni vuoti, su barattoli di latta, o
utilizzando strumenti particolari ed ingegnosi, per produrre un forte baccano
in grado di “svegliare la Primavera” e richiamarla a ravvivare gli animi dopo
il lungo torpore dei mesi invernali. Un'iniziativa tradizionale e folkloristica
allo stesso tempo, che promuove al meglio il territorio del Comune di
Grantorto.
La manifestazione verrà realizzata dal Comune di
Grantorto, Assessorato alla Cultura, dalla Biblioteca Comunale, dalla
Commissione Cultura e Commissione Spettacolo e Tradizioni Venete, in
collaborazione con la Pro
Loco di Grantorto, con coinvolgimento dei bambini, ragazzi ed
adulti del Paese e dei Paesi e Province vicine.
Il programma della manifestazione prevede:
ORE 20.00 PARTENZA CON SFILATA DALLA PIAZZA DELLA CHIESA BATTENDO PENTOLE
COPERCHI, BIDONI, BARATTOLI, “PER SVEGLIARE LA PRIMAVERA” A PIEDI, CON BICICLETTE, TRATTORI E CARRI
CHE PASSERANNO PER LE VARIE VIE INVITANDO LE PERSONE A SEGUIRLI PER RAGGIUNGERE
GLI IMPIANTI SPORTIVI in Via S. Antonio SOTTO IL TENDONE RISCALDATO
BRUSA
MARSO CON GRANDE FALO’ “PER BRUCIARE LA VECCHIA STAGIONE”
ANIMAZIONE
CON BALLI E CANTI DELLA TRADIZIONE POPOLARE VENETA CON IL GRUPPO
"BALLINCONTRA'" ED IL CORO I DU MUINI DI GRANTORTO E GAZZO
LABORATORI
PER I RAGAZZI CON L'ASSOCIAZIONE CULTURALE "IL SESTANTE" ED IL GRUPPO
DI ATTIVITA' MANUALI CON "IL FILO'"
CONCORSO
“CREA LO STRUMENTO PIU’ STREPITOSO” PORTATE BARATTOLI, BIDONI, COPERCHI,
PENTOLE….ALLEGRIA E DIVERTIMENTO !!!!
Al termine
MOMENTO CONVIVIALE REALIZZATO DALLA PRO LOCO DI GRANTORTO con piatti della
Tradizione Veneta
mercoledì 21 agosto 2013
Il Viso del Vino - Presentazione Annata 2011 by Ticinowine
Presentazione dell'Annata 2011
Lugano, Palazzo dei Congressi - lunedì,
2 settembre 2013
Sarà ancora una volta Lugano a
ospitare uno dei più qualificati appuntamenti enologici nazionali,
organizzati da Ticinowine, l’ente per la promozione dei vini
ticinesi. Un evento atteso con sempre maggior interesse, non solo
dagli operatori del settore e dai giornalisti specializzati, ma
soprattutto da migliaia di cultori del “bere bene”, che ogni anno
affollano il centralissimo Palazzo dei Congressi.
Diventate protagonisti di un evento
unico nell’universo del vino ticinese. Ticinowine vi invita a “Il
Viso del Vino”, la degustazione più rappresentativa della
produzione vitivinicola ticinese. A guidarvi in questo emozionante
viaggio saranno più di 60 produttori, orgogliosi di presentarvi in
anteprima il meglio dell’eccellente annata 2011. Scoprirete, fra le
oltre 200 etichette proposte comprendenti vini di spiccata tipicità
e carattere, i veri testimoni del prestigio che la produzione
enologica del nostro Cantone ha saputo
guadagnarsi negli ultimi decenni.
Novità: quest’anno abbiamo previsto
un ulteriore spazio degustativo, dove il pubblico avrà la
possibilità di degustare dei vini che non hanno potuto essere
presentati l’anno precedente, in quanto non ancora pronti o
disponibili.
Un’imperdibile occasione per
degustare il frutto del lavoro di un intero settore, che ha fatto
della qualità il proprio emblema.
domenica 18 agosto 2013
"TRA LE ROCCE E IL CIELO 2013" IL FESTIVAL DELLA MONTAGNA IN VALLARSA DAL 29 AGOSTO ALL' 1 SETTEMBRE
TRA LE ROCCE E IL CIELO, il Festival della montagna vissuta con consapevolezza torna in Vallarsa dal 29 agosto all' 1 settembre.
Mostre,
film, incontri, uscite sul territorio, convegni, laboratori, concerti,
spettacoli, presentazioni di libri arricchiranno i quattro giorni della
manifestazione - organizzata dall'associazione culturale Tra le rocce e
il cielo in partnership con Accademia della montagna del Trentino - che
si svolge nel suggestivo e incontaminato ambiente della Vallarsa (TN),
all'ombra delle Piccole Dolomiti.
Il
lavoro dell'uomo in montagna, la scrittura in lingua madre, la Grande
Guerra e i giochi di montagna saranno gli argomenti principali del
Festival 2013.
La prima giornata del Festival, giovedì 29 agosto, sarà dedicata all’arte della montagna e si concluderà con il divertentissimo film di Buster Keaton, adatto per adulti e bambini, “Go west – Io e la vacca” musicato dal vivo da Marco Dalpane e l’ensemble Musica nel buio.
Venerdì 30 agosto la giornata dedicata alla vita in montagna sarà incentrata sul convegno "Un futuro sulle Alpi: creare occupazione per tornare alla montagna",
che cercherà di fornire strumenti operativi immediatamente utilizzabili
per chi vuole lavorare in montagna grazie a un seminario
sull’occupazione in montagna e una
serie di workshop con esperti/testimoni di alcune occupazioni montane:
gestire una malga, condurre un'azienda agricola, lavorare
nell'accoglienza turistica, organizzare attività out door e altre vie
per lavorare e vivere in montagna. Riflessioni, confronti, luci e ombre
di un'occupazione e di una scelta di vita. La sera verrà messo in scena lo spettacolo teatrale “Come un fiume. Viaggiatori dell’Impero” che racconta le migrazioni di fine Ottocento dei lavoratori trentini verso le aree più remote dell'Impero Austroungarico.
Sabato 31 agosto il convegno sulla letteratura in lingua madre “Le parole del cuore, Lingue e appartenenza nella letteratura delle Minoranze” .aprirà la giornata dedicata alle minoranze linguistiche, e permetterà di dialogare con molti scrittori appartenenti a gruppi linguistici diversi. Gran finale col concerto dei Lou Dalfin, il gruppo che ha fatto conoscere in tutta Italia la lingua e la cultura occitana.
La giornata della storia, domenica 1 settembre, ospiterà una tavola rotonda sui giochi di montagna “Dal tablet al tabièl” collegata alla mostra “La montagna nei giochi, i giochi dalla montagna”, e, all’interno di Forte Pozzacchio, un percorso spettacolare
“Abbracciami Forte!” sulla storia del manufatto con azione scenica
drammatica e spettacolare che riporterà alla memoria i bombardamenti
della Grande Guerra. Sul primo conflitto mondiale si concentrerà anche il jazz teatrale di Andrea Brunello e Enrico Merlin.
Il programma di Tra le Rocce e il cielo – visitabile sul sito www.tralerocceeilcielo.it - comprende anche un’uscita di trekking con gli asini
e un’escursione con “Pasubio100anni” sulle tracce della Strafexpedition
e una camminata con il Gruppo Sat di Vallarsa per arrivare a una conferenza all’aria aperta con alpinisti trentini. Ci saranno incontri con scrittori di montagna e non mancheranno le mostre storiche, pittoriche e fotografiche, di scultura e di modellismo. Ci sarà pure una rassegna di documentari
di Vittorio De Seta sul lavoro dell’uomo nel suo legame con la terra e
le forze della natura. Verranno premiati i vincitori del concorso video “Racconta la tua montagna – Il lavoro dell’uomo”. Si potranno seguire anche un corso di fotografia di reportage, un workshop di disegno in montagna (Pasubiana) e un corso di yoga all’aria aperta.
Il festival è realizzato grazie alla Provincia Autonoma di Trento e alla Regione Trentino Alto Adige- Sud Tiröl, ed è patrocinata da Comune di Vallarsa, Comunità della Vallagarina, CAI e SAT.
Viene
organizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di
Trento e Rovereto, di APT Rovereto e Vallagarina, Bim Trento, Cassa
Rurale di Lizzana e Fondazione Vallarsa.
Prezioso
per la realizzazione della manifestazione è il contributo degli altri
sponsor: Cantine Vivallis, Concessionaria Franceschi, Distilleria
Marzadro, Grafiche Futura, AlpStation Isera e Schio e Calliari Fiori.
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